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SCHERMA - Il Centro Schermistico Sannita festeggia il 40° compleanno

 

 

 

Il Centro Schermistico Sannita fu fondata nel 1968 dal professore Antonio Fumo, fresco maestro di scherma, diplomato presso l'Accademia Nazionale di Roma. Dunque la società è avviata verso il 40° anniversario della sua nascita, un evento che molto probabilmente verrà solennizzato anche con l'organizzazione di un campionato italiano a Benevento. Ed in questo momento di compleanno si fa memoria storica di cosa è successo in questi primi 40 anni del Centro Schermistico Sannita. Per esempio i difficili inizi per trovare una sede per gli allenamenti, si iniziò presso i locali del convento San Pasquale, e furono subito tanti gli aderenti a questa nuova disciplina. Sono stati almeno un centinaio i giovani locali che in questo quarantennio hanno praticato la scherma sotto la guida del professore Fumo, trovando tutti oltre che una occasione di impegno agonistico, anche una scuola di vita. La scherma sannita si mise subito in evidenza, facendosi notare per la tecnica elegante e pulita, e per il comportamento educato, leale e rispettoso dell'avversario. In poco tempo furono molti i finalisti beneventani nelle competizioni nazionali. L'atleta che ha finora raggiunto i più alti risultati, è senza dubbio Francesca Boscarelli, che con il Centro Schermistico Sannita ha vinto un titolo italiano cadetti ed una prova di Coppa del mondo juniores a Barcellona. Ma nella scherma beneventana non c'è solo la Boscarelli. Anche oggi la società sannita può vantare atleti di grande livello anche se non hanno raggiunto i risultati della Boscarelli. Basta ricordare elementi del calibro di Martina Corradino. Alessia Serino, Veronica Garetti, tutte finaliste di importanti manifestazioni nell'ultimo periodo. Ed alle loro spalle scalpitano altri piccoli talenti della scherma come Vincenzo Dell'Unto, Alessandro Lizza, Gerry Mucci, Edoardo Paga, Matteo Terrone, e le bambine Chiara Ieronimo e Silvia Sorrentino. Attualmente vanno ricordati anche i sei atleti delle categorie giovanissimi che si sono classificati per i campionati italiani: si tratta di Eugenio Bonetti, Claudia Luongo, Gabriella Miranda, Francesco Moscatiello, Mattia Sanges e Davide Ambrosino. In questo momento di amarcord, vanno accomunati in un grande applauso anche coloro che collabora-no con il maestro Antonio Fumo nella cura dei tanti schermidori della provincia. C'è l'istruttore Pino De Stasio, che da un prezioso contributo anche in pedana gareggiando con profitto, e con lui ci sono Daniele Iorio, Marco Valente, Lorenzo Molfese e Domenico Passaro. Poi c'è la dirigenza composta dal presidente Angelo Mancini e dai vice presidenti Paolo Iorio e Mario Luongo, persone che si dedicano con grande passione e dispendio di tempo, dimostrando di avere una grande cultura sportiva. Purtroppo, però, il Centro Schermistico Sannita avrebbe bisogno di altre persone che possano dare una mano, e dunque evitare quanto successo la scorsa settimana, quando, a causa della mancanza di accompagnatori, sei atleti sanniti non hanno potuto partecipare alla finale nazionale del Gran Premio Giovanissimi di Rimini, pur avendone ottenuto la qualificazione. Ma l'impegno del maestro Fumo, recentemente premiato dal presidente della federazione, non si affievolisce dinanzi a queste difficoltà, così come l'entusiasmo dei ragazzi, che si sono lasciati affascinare da questo sport.