
di Luca Maio
"Avevo lavorato tanto, ma senza riuscire ad ottenére alcuna gratificazione. A Foggia finalmente ho visto premiati i miei sacrifici degli ultimi mesi". Francesca Boscarelli è straordinariamente felice all'indomani della sua vittoria nella seconda prova di qualificazione nazionale per gli assoluti di Torino, che si è svolta sabato e domenica scorsa a Foggia. La spadista beneventana ha affrontato questo impegno tricolore con grande determinazione e tranquillità, inanellando una fantastica serie di vittorie che^ l'ha portata sul gradino più alto del podio, e cancellando dalla sua mente quelle ombre che si erano fatte strada dopo le non brillanti prestazioni ottenute in Coppa del Mondo. "Ho tirato davvero bene — spiega la Boscarelli -, gestendo bene gli assalti e affrontando ogni avversaria con grande serenità. Proprio quella che mi era mancata nelle uscite in Coppa del Mondo, quando non ero riuscita a trovare la concenti-azione giusta". Un successo quello di Foggia, che è stato ottenuto superando moltissime sue compagne di nazionale, quelle che appena la scorsa settimana avevano condiviso con Francesca l'uscita di Coppa del Mondo a Roma: "E' una bella sensazione quella che viene dall'aver battuto gente che è con me in azzurro. In questo modo ho dato un bel segnale anche al commissario tecnico della specialità, Carnevali, per le prossime convocazioni" sottolinea la Boscarelli, davvero radiosa dopo questo successo che per lei va al di là del semplice valore sportivo, dell'evento foggiano. E' la diretta protagonista a spiegare il perché la vittoria nell'Open di Foggia è fondamentale per lei e per il suo futuro agonistico: "Ho disputato una gara bellissima - racconta -, ho saputo gestire molto bene là competizione sia dal punto di vista tecnico che tattico. Insomma ho trovato quella tranquillità e serenità che mi era mancata in altre occasioni, quando sentivo troppo la pressione, Volevo ad ogni costo portare a casa un risultato importante, ma non ci riuscivo perché mentalmente non ero serena. L'assillo di fare bene, di voler dimostrare a tutti i costi di meritare palcoscenici importanti, mi frenava, in pedana non ero sciolta e tranquilla. Ma a Foggia sono riuscita a gestire bene la situazione, in una gara che vedeva ai nastri di partenza tutte le migliori spadiste italiane, tranne Cristina Cascioli. E tirando senza avere altri pensieri per la testa e senza accusare l'assillo di dover per forza fare bene, ho ottenuto questa vittoria, che fa davvero bene al mio morale". LA GARA — Ma vediamo come Francesca Boscarelli ha ottenuto questa preziosa affermazione nella gara open tricolore di Foggia. Superata agevolmente la fase di qualificazione, l'atleta tesserata quest'anno per il gruppo sportivo Giannone di Casetta, ha affrontato alla grande la fase finale ad eliminazione diretta. E' stato proprio quando il gioco si è fatto duro che sono venuti fuori in maniera straordinaria i talenti della ventiquattrenne schermitrice beneventana, capace di offrire assalti tecnicamente perfetti, con fasi di, "gioco" davvero spettacolari e condite da numeri di alta scuola. Nei quarti di finale la Boscarelli ha battuto Silvia Rinaldi, delle Fiamme Oro, elemento storico della nazionale di spada, per 15-10. Poi c'è stato il crescendo che l'ha portata a salire sul gradino più alto del podio: in semifinale la campionessa sannita ha incrociato la spada con Bianca Del Carrétto, altro punto fisso della nazionale italiana. E' stato un confrontò intenso ed equilibrato come pochi, nel quale si è andati avanti,sul filo dell'incertezza fino al termine. In pratica si è andato avanti con una alternanza di stoccate fino al 14-14 che si è registrato alla fine del tempo regolamentare. Quindi l'accesso alla finale si è deciso nel minuto supplementare di assalto, dove la Boscarelli l'ha spuntata con una vera e propria prodezza tècnica: "Ho voluto fortemente quella stoccata - racconta Francesca -, mettendo a segno una bellissima parata e risposta". E così per la beneventana si è spalancata la porta della finale della competizione dauna, dove ha trovato come avversaria un'altra sua amica di nazionale, Nathalie Moellhausen, campionessa italiana in carica della spada. Due atlete che sono grandi amiche e che si conoscono benissimo, sia dentro che fuori le pedane di scherma: tanto che la prima parte dell'assalto è stato molto attendista: al primo tempo tecnico si era appena sul 2-2. Alla ripresa del combattimento però, Francesca Boscarelli ha alzato il ritmo ed ha preso un buon

margine di vantaggio, che è andato crescèndo fino al 13-9. Nel finale là campionessa nazionale in carica ha tentato la disperata rimonta, ma alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca, arrendendosi col punteggio di 15-13. "Ho provato una felicità immensa -spiega la Boscarelli - , sia per la vittoria, sia per il modo in cui l'ho ottenuta. In un colpo solo ho messo da parte tutte quelle insicurezze che mi avevano condizionato nelle gare internazionali, ed ho detto con chiarezza che ci sono anche io per il ruolo da protagonista". Una Francesca Boscarelli che aveva proprio bisogno di ottenere una soddisfazione così grande, per far crescere il suo morale, un po' sotto i tacchi dopo i risultati inferiori alle attese di Coppa del Mondo. D'altronde quelle paure che erano affiorato dopo Budapest, Tauber e Roma rischiavano di compromettere l'intera stagione della spadista sannita. Invece l'autorevolezza con cui ha affrontato e vinto la prova di Foggia, dimostra che la nostra Francesca ha tutte le carte in regola per guadagnarsi la convocazione per i campionati del mondo del prossimo ottobre a Torino. Intanto, per il prossimo mese la Boscarelli si dedicherà esclusivamente agli allenamenti con il suo maestro Mario Renzulli a Caserta, in attesa di ricevere la convocazione per la prova di Coppa del Mondo che si svolgerà a maggio a Barcellona, la città catalana dove Francesca ha vinto alcuni anni fa nella stessa competizione, ma a livello giovanile. Un successo che attende di trovare un... fratello.
Boscarelli, la vittoria del rilancio
<<Ho tirato davvero bene, facendo capire a tutti che per i mondiali ci sono anche io>>