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CAMPIONATO NAZIONALE DI CALCIO RISERVATO AI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI

- DOTTORI COMMERCIALISTI DI BENEVENTO -

"CAMPIONI D'ITALIA"

 

 

 

Campioni d’Italia e terzo titolo in bacheca per i Dottori Commercialisti di Benevento che hanno trionfato con il risultato di 2-0 contro i colleghi di Massa Carrara nelle Final Six del Campionato Nazionale di calcio riservato alla categoria dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili disputatosi nella splendida cornice di Castellaneta Marina (TA)  - luglio 2010 -.

I commercialisti sanniti, guidati da Mr. Cesare Ventura, tornano al successo a distanza di 2 anni dall’ultimo scudetto mostrando una superiorità tecnico-tattica oltre che una eccellente condizione fisica.

Le altre finaliste, tutte agguerrite e con un età media più bassa rispetto a quella dei giallorossi, nulla hanno potuto contro l’esperienza della vecchia guardia (Lauro, Ricciardi, Monteforte, Lonardo, Cocchiarella, De Cicco, Pizzi, Musco, Martini, Tedino, Marra e dei giovani stregoncini Possemmato, Tommasselli, Garzarella, Fragnito e Fonzo.

Alle Final Six, dopo una prima fase regionale a gironi ed una successiva ad eliminazione diretta, insieme ai sanniti si qualificano Massa Carrara (campione in carica), Latina, Padova, Nocera e Salerno; tutte squadre dotate di notevole caratura tecnica e con ambizioni di vittoria finale che si sono fronteggiate attraverso la composizione di due gironi all’italiana (un girone con SALERNO-LATINA-MASSA CARRARA ed un altro con BENEVENTO-NOCERA-PADOVA) che hanno portato, poi, alla finale le vincenti dei due rispettivi raggruppamenti.

I giallorossi si sono imposti nel proprio girone superando, dapprima, i colleghi di Nocera Inferiore con il risultato di 1-0 in una partita contrassegnata dalle continue provocazione degli avversari che hanno cercato in tutti i modi di sopperire al notevole gap tecnico con un gioco duro e poco leale; non a caso, l’incontro si sblocca grazie ad un calcio di rigore procurato da TEDINO e realizzato in maniera impeccabile da Martini.

Per il resto, a dispetto del risultato che poteva essere molto più ampio, gli avversari non hanno mai impensierito la retroguardia sannita.

Nel secondo incontro i Commercialisti di Benevento superano per 2-1 la loro "bestia nera" rappresentata dai colleghi di Padova che in passato avevano sempre battuto i Beneventani sia nella semifinale del 2001 che nella finale del 2002 ed in entrambe le circostanze sui calci di rigore.

La partita, come per il passato, è stata un autentica battaglia con continui capovolgimenti di fronte ma, mentre gli attacchi padovani si infrangevano contro la granitica difesa sannita guidata dall’inossidabile COCCHIARELLA e dal mastino di centrocampo Maurizio Ricciardi, solo la bravura del portiere veneto impediva ai professionisti Beneventani di passare in vantaggio nella prima frazione di gioco in cui si’ e’ messo in evidenza un TOMMASELLI letteralmente scatenato ed incontenibile.

L’appuntamento con il goal, pero’, era rinviato ad inizio del secondo tempo quando su un lancio di Tedino, sempre Tommaselli si invola sulla destra, supera un avversario, tenta il dribbling del portiere in uscita che ferma la prima conclusione ma nulla può sulla ribattuta che lo lo stesso attaccante raccoglie e deposta in rete con un abile pallonetto.

Il Padova dopo il gol si riversa in avanti ma le azioni vengono ben arginate o dalla difesa, egregiamente diretta da senatore Monteforte o dalle perfette uscite del portierone Garzarella.

Solo la sfortuna consente ai Padovani di pareggiare quando a pochi minuti dal termine De Cicco, incolpevolmente, devia in rete un tiro dalla distanza beffando il povero Garzarella. Sebbene il pareggio garantiva comunque l’accesso alla finale i Beneventani si riportano in avanti e con Martini, pronto a sfruttare l’errore di un difensore avversario, si riportano in vantaggio e chiudono definitivamente l’incontro.

In finale i sanniti trovano i colleghi di Massa Carrara fortemente motivati a bissare il successo dell’anno precedente. Mr. Ventura, senza alcun timore riverenziale, propone un 4-3-3 anche in virtù di una difesa ed un centrocampo pronti a raddoppiare gli sforzi pur di sostenere il tridente Lauro-Tommaselli-Lonardo. Il primo tempo è all’insegna dell’equilibrio in campo anche se i sanniti si contraddistinguono con delle belle giocate di prima e continue verticalizzazioni che mettono in difficoltà la retroguardia di Massa. I Toscani, invece si affidano a lanci dalla trequarti tesi a sfruttare le sponde di testa del proprio centravanti. A pochi minuti dall’intervallo, la difesa Beneventana, fino ad allora impeccabile, si lascia cogliere di sorpresa e su un’incursione in area di rigore Monteforte commette fallo da rigore. Sul dischetto si porta il capitano di Massa Carrara che viene letteralmente ipnotizzato dal portiere sannita Garzarella autore di un’autentica prodezza parando il tiro speditogli alla sua destra.

Nel secondo tempo si assiste ad un autentico monologo dei giallorossi che assediano i toscani nella propria area di rigore e solo la sfortuna impedisce ai sanniti di passare in vantaggio; prima e’ l’arbitro che non concede un giusto penalty per un fallo netto del portiere su Martini, poi su una mischia in area prima Lonardo e poi Lauro falliscono una clamorosa occasione da rete, quest’ultimo colpendo un incredibile palo.

Alla mezz’ora dopo l’ennesima incursione di Possemato, il granitico Cocchiarella si alza in cielo e spedisce di testa la palla verso la porta avversaria ma ancora una volta questa si stampa sul palo torna in campo e viene ripresa dallo stesso difensore che con un sforbiciata che smarca Tommaselli pronto a ribadire in rete il meritato gol del vantaggio.

Il finale non è agevole in quanto l’arbitro espelle per doppia ammonizione Pasquale De Cicco ma malgrado l’uomo in meno la squadra non mostra segni di cedimento e addirittura al 92° raddoppia con un contropiede micidiale che porta Tedino solo davanti al portiere beffandolo con un magnifico pallonetto.

A quel punto finisce il match e parte la festa con la premiazione e la consegna del trofeo ad opera del Consigliere e Segretario Nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, dott. Giorgio Sganga.

Un plauso, dunque, va a tutti i componenti della squadra, Dottori Commercialisti e Praticanti, per l’impegno e l’attaccamento manifestato nell’arco di tutta la stagione, in cui hanno dimostrato che è possibile coniugare l’attività professionale con la passione sportiva, creando un gruppo basato sul valore dell’amicizia e della goliardia.

Formazione Finale: Garzarella 9, Possemato 8, Cocchiarella 9, Monteforte 7,5, De Cicco 7, Tedino 7, Martini 7,5, Ricciardi 8, Lauro 7 (77° Musco 6), Tommaselli 8,5 (90° Fonzo 6), Lonardo 7 (75° Pizzi 6)

Note: Espulso De Cicco al 75°.

Marcatori: al 70° Tommaselli, al 92° Tedino

Tutti i protagonisti della stagione 2009/2010:

Portieri: Lodovico Lamberti Zanardi; Francesco Garzarella; Pellegrino Cavuoto; Gerardo Lombardi;

Difensori: Carmine Cocchiarella; Vincenzo Monteforte; Nicola Possemato; Diego Pizzi; Giovanni Morganella; Gianluca Fonzo; Roberto Fragnito; Luigi Mazzone; Raffaele De Tata; Maurizio Boffa; Enzo De Lucia; Augusto Tinessa, Nicola Corea, Fabrizio Massa;

Centrocampisti: Maurizio Ricciardi; Gennaro Martini; Gabriele Tedino; Raffaele Nazzaro; Pasquale De Cicco; Donato Morganella; Massimo Marra; Domenico Salerno; Antonio Reino;

Attaccanti; Gerardo Lauro; Massimo Lonardo; Ivan Tommaselli; Giovanni Musco; Giuseppe Corbo; Gino Puzella;

Allenatore: Cesare Ventura