
CONI - FCI 1° Trittico del Sannio
21° GIRO DEL TAMMARO: A PESCO SFRECCIA IL TOSCANO VIOLA
È' stata una vera festa di sport l'ultima prova del "Trittico del Sannio" di ciclismo. Là 21° edizione del Giro del Tammaro di Pesco Sannita, oltre ad un elevato e qualificato numero di partecipanti, ha fatto registrare il pienone anche di pubblico. Non solo nella località di partenza e di arrivo della corsa riservata ai juniores, ma anche:in tutti gli altri centri attraversati- 'dalla gara, c'è stata una entusiasmante cornice di tifosi, che ha applaudito i corridori incitandoli nella loro fatica. Da Reino a Circello, da San Marco dei Cavoti a Molinara, da Pago Veiano a Colle Sannita, è stata davvero una bella festa come solo il ciclismo sa creare. Insomma, gli sforzi organizzativi fatti dalla società "Coppi e Bartali" del presidente Gino Pilla, sono stati premiati alla grande. Anche il livello tecnico della corsa è stato all'altezza, con i 68 partenti (su 88 iscritti) che si sono dati battaglia sul difficile percorso sannita. Alla fine sul traguardo di Pesco Sannita si è presentato un gruppetto di 10 corridori, che è stato regolato in volata da Antonio Viola, della società toscana della Rimor, che ha preceduto Corrado Lampa e Ivan Martinelli. Quarto Di Cunzio, che sabato aveva vinto il Giro dell'Angelo a Benevento. Molto bravo a gestirsi il vincitore del Giro del Tammaro. Infatti Viola era l'unico rappresentante della Rimor al via, e dunque è rimasto sapientemente nel gruppo di testa sfruttando il lavoro degli altri gruppi, per poi imporre la sua abilità in una volata ristretta. D'altronde il valore del ciclista toscano è provato anche dal terzo posto che ha conquistato ai tricolori juniores, senza dimenticare che nel suo palmares c'è anche un titolo italiano esordienti. Tra i partenti, anche i due sanniti Costantmo Zollo e Donato De Ieso, che hanno pagato la fatica delle gare dei due giorni precedenti e dunque non sono stati tra i protagonisti del Giro del Tammaro, che era legato anche alla memoria di "Maria Teresa Pilla". Alla fine sul traguardo di Pesco Sannita si sono svolte le premiazioni, alla presenza delle autorità locali. A differenza dei primi due giorni del Trittico del Sannio, quando i rappresentanti istituzionali hanno latitato, per il Giro del Tammaro si sono scomodati il Vice Presidente della Provincia di Benevento Pasquale Grimaldi e l'Assessore Provinciale Giorgio Nista..' Presente anche il Vice Sindaco di Pesco Sannita Nicola Gentile. Tra i premi va segnalata la consegna di una coppa speciale alla società Aquila di Ponte a Ema, la squadra dove iniziò la carriera di ciclista Gino Bartali. E gli organizzatori della "Coppi e Bartali" di Pesco Sannita, visto che portano il nome dell'indimenticato campione, hanno voluto omaggiare la squadra toscana che ha partecipato al Giro del Tammaro con 6 atleti. Dunque bilancio positivo per questa prima edizione del «Trittico del Sannio», che ha avuto il merito di riportare il ciclismo di alto livello sulle strade della nostra provincia. Certo, dal punto di vista organizzativo le cose possono migliorare parecchio, ma tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita della manifestazione meritano un grande applauso per come si sono impegnati. La passione di tanti sportivi ha fatto si che i molti ciclisti provenienti da ogni parte d'Italia, potessero ricevere una adeguata accoglienza nella provincia di Benevento. E per loro c'è stata anche l'opportunità di ammirare le bellezze storiche e naturaliste del Sannio. Ed era proprio questo lo scopo principale del «Trittico del Sannio», uno scopo centrato in pieno anche grazie alla corposa presenza popolare lungo le strade, che ha reso davvero familiare il clima intorno ai ciclisti, specialmente nella terza prova di Pesco Sannita. Adesso l'auspicio è che la manifestazione sannita possa proseguire negli anni imponendosi sempre più all'attenzione dell'intero movimento ciclistico giovanile nazionale, e che in futuro ci sia una partecipazione più dinamica e attiva delle istituzioni locali.