Gladiatore Sannita
Arco di Traiano
Teatro Romano
Rocca dei Rettori
BENEVENTO DOVE LO SPORT HA VINTO L'ORO
MARIO COLLARILE SVELA COME E' CAMBIATA LA MENTALITA' NEI SUOI 14 ANNI DI GESTIONE
IL SANNIO VIVE UN MOMENTO STRAORDINARIO IN TUTTE LE DISCIPLINE. ANCHE GRAZIE AL CALCIO
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Mario Collarile premia con il "Gladiatore Sannita"Carmelo Imbriani capitano del Benevento Calcio.
Il G. S. Meomartini (basket) premiato con la Stella d'Argento.
di Ivan Palumbo / Mediapress
Alla parata di "Stelle" sono state ritirate 33 benemerenze sportive. "La Commissione Benemerenze ha dovuto fare una selezione spietata". Il Sannio sta vivendo un momento straordinario in tutte le discipline, dal rugby, con tanti atleti nelle nazionali giovanili (e non solo), al volley, con la storica promozione in "A/2" delle ragazze dell'Accademia. Passando ovviamente per il calcio dove oltre alla prima squadra cittadina passata in Prima Divisione (ex. C/1), si stanno mettendo in mostra anche Alba Sannio e Forza e Coraggio nei due gironi di Eccellenza.
"L'aspetto più bello - spiega l'avvocato Collarile, presidente Provinciale del CONI da 14 anni - è che questi risultati sono stati ottenuti da società che sono un esempio di organizzazione. La nostra è una piccola realtà non industriale che non può sperare in grandi investimenti: la spinta deve venire dal basso tramite i dirigenti, i tecnici, che devono essere educatori, e ovviamente gli atleti.
Un progetto cominciato nel 1994. "Abbiamo portato avanti una politica precisa dicendo no allo sport come folklore e basandoci su valori etici. Il segreto del successo ha cinque componenti: allenamento, allenamento, allenamento, allenamento e allenamento. Ecco la nostra filosofia di vita. E questo messaggio lo abbiamo portato anche nelle scuole". Già esiste un vero e proprio documento (Messaggio Etico) che Collarile e il CONI si sono impegnati a diffondere tra i giovani: "andiamo nei Licei e nelle scuole Elementari perché lo sport ti insegna la cultura della sconfitta e a tendere sempre alla vittoria, ma non a qualunque costo, senza imbroglio, violenza o doping". Dalla teoria alla pratica. L'attività di Collarile ha riscontri concreti nel quotidiano. "La FIGC a livello locale ha operato bene: da sessanta società siamo arrivati a centocinquanta con un numero molto alto di scuole calcio e d'accordo con la US_ACLI abbiamo anche tenuto dei corsi di arbitro per detenuti che ci hanno confessato di aver cambiato modo di vedere una partita. Grazie al rugby è invece cambiata la mentalità dei cittadini: a maggio si tiene un raduno internazionale e le famiglie ospitano bambini da tutta Europa. Ora, stiamo riscoprendo il territorio, con le ippovie e la passeggiata Nordica tra i sentieri delle nostre colline e le vele radiocomandate nei nostri laghi".
L'entusiasmo di Collarile sale alle stelle. Come quando nel dopoguerra fu il primo pallavolista di Benevento. E da allora non ha più smesso di giocare. Basket, Calcio, Tennis. Lo sport è diventato la sua vita.