
Grande Gioia e divertimento al Meomartini per la finale provinciale. Madrina della giornata Maurizia Cacciatori
Fuoriclasse Cup, la festa dei giovani
Accedono alle finali nazionali di Riccione il <<Palmieri>> e il <<Virgilio>> di San Giorgio, il <<Guacci>> e il <<Carafa>> di Cerreto
di Luca Romano
"Dicono che sull'erba sintetica non crescono i fiori ed invece oggi sono cresciuti grazie a questi meravigliosi ragazzi". Le parole del presidente provinciale del Coni Mario Collarile, che ha paragonato lo sbocciare dei fiori all'immensa gioia degli innumerevoli ragazzi protagonisti della finale provinciale del Fuoriclasse Cup, sintetizzano la meravigliosa giornata trascorsa ieri al Meo-martini.. Il glorioso stadio cittadino è stato teatro della vivacità e della gioia dei più di mille ragazzi che si sono affrontati: sul campo dando Vita ad una giornata davvero memorabile. Si è respirata area pulita fatta di divertimento, sano agonismo, e tanta, tanta gioia. La formula del calcio e della didattica,, fonte vitale della Fuoriclasse Cup, ha trionfato di nuovo regalando forte emozioni agli studenti partecipanti. La giornata ha avuto inizio dalle prime ore del mattino animata dalla vivacità e dai Colori dei ragazzi. Ad aprire la lunga kermesse, presentata da Lino Trotta, è stata la finale provinciale under 10 che ha visto protagonisti i piccoli calciatori delle scuole elementari della provincia di Benevento. La giornata è andata avanti con la disputa delle finali provinciali under 12 mista e under 14 maschile e femminile. E' stato davvero un grande spettacolo di sano sport di entusiasmante divertimento quello offerto dai protagonisti in campo. I ragazzi non sono stati protagonisti solo sul campo, ma anche nel villaggio esterno del Fuoriclasse Cup dove erano presenti gli stand dei partnership della manifestazione. Immancabile la presenza dello stand della Coca Cola che è stato letteralmente preso d'assalto dai ragazzi e non solo. Visitato da molti è stato lo stand nel quale; erano esposti gli splendidi lavori didattici realizzati dalle varie scuole. Al termine delle fasi finali delle, categoria under 10, under 12 e under 14 ci sono state le prime premiazioni alla presenza di innumerevoli autorità e testimonial d'eccezione.
HA VINTO LA DIDATTICA
Piccoli drammi sportivi. Una vittoria che sfuma quando si pensa di averla già raggiunta. Succede al Fuoriclasse Cup. Lo prevede la formula: non basta essere bravi su un rettangolo di calcio, bisogna anche cimentarsi nel campo del giornalismo. E' la cosiddetta fase didattica, che vale quando quella sportiva: 50 e 50, in percentuali ovviamente. Può non piacere a qualcuno, ma è così. Certo, ci sono rimasti male i ragazzi del Liceo Scientifico Rummo, quelli dell'Under 16, finiti quasi senza accorgersene nei meccanismi del regolamento. Loro sul campo avevano vinto. Ed esultano. Poi la delusione, cocente. Fatti i conteggi tra le due fasi, a vincere è stato il Palmieri di San Giorgio, che non aveva neanche preso parte alla fase sportiva finale al Meomartini, ma che era stato il migliore nella didattica. Niente Riccione per il Rummo, con tanto rammarico. Il Fuoriclasse Cup è così, come una partita di poker: non c'è mai certezza per la vittoria finale. Ma se al poker serve fortuna, qui ci vuole dedizione e volontà. Bisogna essere bravi in classe e in campo: chi sceglie di dedicarsi ad una sola delle due fasi, non vincerà mai. E' capitato anche all'under 19 femminile, ultima sfida della giornata. In campo Carafa Cerreto e Alberti Benevento: una sfida beffarda, chi aveva fatto i conteggi sapeva già che a Riccione ci sarebbero andate le cerretesi. Ma in campo nessuno sapeva niente: le ragazze hanno giocato con grande agonismo, l'ha spuntata l'Alberti, 2 a 1. Ha sognato per un attimo di andare a Riccione, prima di sapere che il Carafa aveva fatto bingo alla didattica, l'en plein, 100 punti. Quelli che bastavano per capovolgere la classifica generale. Carafa a Riccione, l'Alberti beffato. E' la dura legge del Fuoriclasse Cup, una legge da accettare. Forse da correggere in qualche dettaglio: se le classifiche della fase didattica si conoscessero prima, si eviterebbe qualche lacrimuccia finale. ma tant'è, è una lezione di vita anche questa.
A fare gli onori di casa è stato il deus ex machina della manifestazione il presidente provinciale della Figc Gianni Varricchio che ha ringraziato tutte le scuole partecipanti e gli insegnanti che hanno collaborato alla perfetta riuscita dell'evento. Ricchi di significato gli interventi del dirigente del Centro Servizi Amministrativi Mario Pedicini, del vice presidente nazionale del settore giovanile scolastico della Figc Salvatore Colonna e del presidente regionale del settore giovanile della Figc Salvatore Armatrudo. Madrina della giornata è stata Maurizia Cacciatori. La campionessa azzurra di pallavolo è stata l'ospite d'onore della seconda edizione del Fuoriclasse Cup. La forte giocatrice dell'Arzano Volley insieme alla sua compagna di squadra, la beneventana Marianna Iadaro-la, ha premiato i vincitori delle prime categorie disputatasi. Le due famose stelle della pallavolo nazionale hanno elogiato i ragazzi per il loro impegno profuso in questa iniziativa invitandoli a proseguire su questa strada. Inoltre erano presenti la vecchia bandiera del Benevento Gigi Corino, il centrocampista beneventano Alessandro Bruno, attualmente in forza alla Nocerina e l'ex centrocampista giallorosso Bruno Baldari, che è uno dei componenti del comitato organizzativo nazionale del Fuoriclasse Cup. La seconda parte della giornata è stata caratterizzata dalle finali under l6, maschile e femminile, e dell'under 19 maschile e femminile. Dai risultati di queste finali e dai punteggio acquisti grazie ai lavori didattici, sono emerse le quattro squadre sannite che prenderanno parte alle finali nazionali di Riccione. Le quattro scuole che rappresenteranno il Sannio nella finale nazionale del Fuoriclasse Cup sono: l'Istituto Palmieri di San Giorgio del Sannio in campo maschile, le ragazze dell'Istituto Tecnico Alberti di Benevento, i ragazzi dell'Isituto Maglistrale Guacci di Benevento e le studentesse del l'Istituto Carafa di Cerreto Sannita.
FINALE DI BENEVENTO
Le scuole vincitrici
Under 10 mista VII Circolo Pacevecchia; Buonalbergo, Circello, Foglianise.
Under 12 mista Istituto Comprensivo di Campoli; Istituto Comprensivo di S. Martino Valle Caudina, Scuola Media Cimarosa, Scuola Media San Leucio.
Under 14 maschile Istituto Comprensivo di San Martino Valle Caudina; Scuola Media San Giorgio del Sannio, Scuola Media Ponte, Bosco Lucarelli.
Under 14 femminile Istituto Comprensivo Tocco Caudio; Scuola Media San Lorenzello, Scuola Media Morcone, Cimarosa.
Under 16 maschile Istituto Palmieri San Giorgio del Sannio; Livatino S. Marco, Liceo Scientifico Rummo, Istituto Tecnico Alberti.
Under 16 femminile Istituto Tecnico Alberti; Liceo Classico Virgilio di S. Giorgio del Sannio, Istituto Imbriani di Avellino, Liceo Classico Giannone.
Under 19 maschile Istituto Magistrale Guacci; Istituto Cattaneo, Istituto Carafa di Cerreto, Bosco Lucarelli.
Under 19 femminile Istituto Carafa di Cerreto; Istituto Tecnico Alberti, Liceo Scientifico Rummo, Liceo Virgilio di San Giorgio del Sannio.