
TUTTI PROTAGONISTI NESSUNO ESCLUSO !
Il centro storico di Benevento è stato invaso dalla gioia incontenibile degli studenti delle scuole medie accompagnati dai loro rispettivi insegnanti di educazione fisica. 23 le scuole partecipanti, due di Benevento "Torre" (Velia De Tata - Adele Ciriello) e "Pascoli" (Angela Romano) e 21 dalla Provincia: Airola (Immacolata Mollica); Apice (Lucia Saccomanno); Melizzano (Nicola Pelosi); Fragneto Monforte (Amleto De Nigris); Paolisi (Luigi Petrella); Baselice (Salvatore Cavoto); Pontelandolfo (Luciano D'Agostino); Casalduni (Giovanni Lamparelli); San Nicola Manfredi (Antonio Martiniello); Circello (Domenico Costanzo); Colle Sannita (Patrizia Iazzetti); Apollosa (Clara Sacchi); Cerreto Sannita (Augusta Bizzarro); San Leucio del Sannio (Giacomo Varricchio); Dugenta (Cosimo Bergantino); Solopaca (Mara Varricchio); Castelpagano e Castelvetere V.F. (Annamaria Petriella); Paupisi (Giovanna Procaccini); Foglianise (Nicola Matarazzo); San Salvatore Telesino (Aldo Guerra).
Il percorso dei giochi ha avuto come palcoscenico Piazzetta Vari (pallavolo); Piazza Santa Sofia (pallacanestro); Corso Garibaldi (Rugby); Piazza S. Bartolomeo (Calcio); Corso Garibaldi - altezza Banco di Napoli - (Lancio Palla); Piazza Roma (Velocità); Arco Traiano (Percorso Ginnico).
In serata sono continuate le esibizioni sportive delle varie Federazioni sul Corso Garibaldi nel tratto da Piazza Roma alla Prefettura: Scherma, Tiro con l'Arco, Tiro Virtuale con la Pistola, Judo, Badminton, Pattinaggio, MiniTennis, Calcio, Rugby, Pallavolo, Pallacanestro, Karate, Ginnastica. Gli insegnanti hanno ben guidato i giovani studenti apprezzando la gradevolezza dell' impostazione.
La fase territoriale dei Giochi della Gioventù per partecipazione, divertimento ed aggregazione ha dimostrato di essere una formula vincente.

Mario Pedicini, Mario Collarile e Giovanni Palmieri aprono i Giochi della Gioventù





I giovani studenti in fila per raggiungere la stazione assegnata per lo svolgimento dei giochi




Mario Pedicini, Mario Collarile e Giovanni Palmieri si rivolgono ai giovani studenti pronti all'inizio dei Giochi della Gioventù