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GRANDE  SPETTACOLO E GRANDE  ENTUSIASMO AL SANTA COLOMBA PER LA SFIDA DEL 6 NAZIONI UNDER 21

L'ITALIA SPAVENTA L'IRLANDA  CAMPIONE   25 - 36

STUPENDO PRIMO TEMPO DEGLI AZZURRINI, POI GLI IRLANDESI REAGISCONO E FANNO FESTA

 

 

 

E' durato solo un tempo il sogno dell'Italia under 21 di poter finalmente fare festa anche al Santa Colomba di Benevento. Poi la festa è stata tutta irlandese, con i verdi che hanno centrato il grande slam (cinque vittorie in altrettante gare) e hanno vinto per la prima volta nella loro storia il "Sei Nazioni" under 21. Agli azzurri è rimasta comunque la soddisfazione di aver fatto tremare la formazione vincitrice del torneo, con un primo tempo entusiasmante. La squadra di Guidi e Troiani ha messo davvero paura agli irlandesi,  che forse caricati dalla responsabilità di dover vincere a tutti i costi per aggiudicarsi il "Sei Nazioni",  hanno commesso molti errori nei primi 40'. Un'Italia attenta e ben incitata dai 5000 tifosi sanniti, ha capito il momento difficile degli ospiti, tenendo quasi costantemente l'iniziativa, realizzando due mete e tenendo sempre in soggezione la squadra d'oltremanica. Ma appunto questa supremazia italiana è svanita troppo presto, con una ripresa che ha visto gli azzurri letteralmente travolti dall'Irlanda, che si era finalmente liberata delle paure iniziali, mentre gli azzurri calavano fisicamente e commettevano troppi errori, poi pagati a caro prezzo. E' davvero una bella Italia quella ammirata nel primo tempo, gli azzurrini sembrano caricati a mille dopo i successi su Scozia e Galles. Dopo appena 2 minuti Davide Duca inizia la sua giornata di grazia, trasformando con grande precisione un calcio piazzato. Ma la pressione dell' Italia è costante, il pacchetto di mischia azzurro preme con grande intensità. E' stupenda l'azione che al 6 minuto, dopo una mischia a 5 metri dalla linea della gloria, porta il pacchetto italiano in meta con l'ultimo tocco di capitan Derbyshire. Davide Duca ha trasformato con abilità. L'Irlanda prova a reagire, ma patisce la forza della mischia azzurra che crea più di un grattacapo. Ma gli ospiti accorciano le distanze al 17°, quando giocano un calcio alla mano e dopo un' azione insistita è Healy a schiacciare l'ovale. Trasforma Keatly. Ma è solo un momento nell'uragano azzurro che impietoso si abbatte sugli ospiti: al 21°, una touches a pochi metri dalla  linea di meta viene gestita magistralmente dall'Italia, con una spinta del pack che cresce con l'incitamento del pubblico. La caparbietà italiana viene premiata dal tocco in meta di Natale Duca., mentre il suo omonimo, Davide trasforma. L'Italia allunga ancora al 35°, quando ancora Davide Duca da oltre 40 metri realizza un piazzato con l'aiuto del palo interno. Il centro azzurro non si ripete 3 minuti dopo, e in pieno recupero arriva la beffa dell'Irlanda, che ruba palla all'Italia mettendo in fuga Jones che in velocità va in meta. Il primo tempo termina 20-12. Nella ripresa il match cambia radicalmente, e lo si capisce dopo appena un minuto quando gli azzurri perdono incredibilmente palla, con Cave che si invola solitario verso la meta. La trasformazione di Keatly porta gli ospiti ad un solo punto: 20 - 19. L'Italia sbanda, fisicamente cala e comincia a commettere errori incredibili. Un esempio arriva al 9°, quando l'Italia vince una touches e preme con insistenza nei 22 metri avversari.  Ma proprio quando la meta sembra vicina, ecco un pallone perso ingenuamente, sul quale il solito Keatley parte in quarta e va a schiacciare l'ovale al centro dei pali. Lo stesso atleta trasforma per il 20-26. Keatley arrotonda il punteggio al 14° con un calcio piazzato. L'Irlanda vola sulle ali dell'entusiasmo e chiude i conti al 17° quando O'Donohoe si beve la difesa azzurra con una finta e sigla la meta al centro dei pali. Ormai non c'è più partita, con gli ospiti che già assaporano il gusto storico della vittoria nel "Sei Nazioni", anche se la loro pressione si allenta. Nei minuti finali viene fuori l'orgoglio dell'Italia, che ha una buona reazione, riuscendo a trovare un'altra meta con Natale Duca, che rende meno amaro il passivo. Anzi, gli azzurri chiudono in attacco e "rischiano" di andare ancora in meta proprio all'ultimo secondo. Ma il triplice fischio dell' arbitro è il preludio alla grande festa irlandese, che coinvolge giocatori in campo e tifosi sugli spalti. E nella gioia dei ragazzi d'oltremanica si inseriscono con grande partecipazione e sportività anche i tifosi sanniti che hanno gremito le gradinate del Santa Colomba. Ed insieme alla squadra irlandese, ieri è uscita vincente anche la città di Benevento che ha risposto in maniera straordinaria al fascino del rugby di qualità. Davvero una bellissima cornice di pubblico, con tanto entusiasmo e la simpatia di molti ragazzi delle scuole, che hanno tifato Italia, ma alla fine hanno gioito anche per il successo degli avversari. Anche così cresce la cultura vera dello sport!

Massimo Cocchiara

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I festeggiamenti degli Irlandesi al Santa Colomba per il grande slam del 6 Nazioni Under 21

 

 

 

 

 

L'Italia under 21 al Santa Colomba al momento dell'inno di Mameli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I giovani di San Marco dei Cavoti al Santa Colomba

 

 

 

 

 

La tribuna d'onore al Santa Colomba

 

 

 

 

 

 

 

Il pubblico Irlandese al Santa Colomba

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli allievi Carabinieri della Scuola "Pepicelli" nel settore distinti del Santa Colomba

 

 

 

 

 

 

 

 

I festeggiamenti degli Irlandesi al Santa Colomba per il grande slam del 6 Nazioni Under 21

 

 

 

 

Una mischia di Italia Irlanda under 21
L'Irlanda al momento dell'inno Ireland's Call con il simbolo del trifoglio