
A Benevento il 3° Raduno dei Maestri di Scherma tra
cultura, confronti ed allegria
Si è svolto a Benevento dal 29 aprile al 1 maggio il terzo raduno dei maestri di scherma professori di educazione fisica. Alla manifestazione hanno partecipato una ventina di professori di educazione fisica che sono diventati maestri di scherma frequentando i corsi del Ministero della Pubblica Istruzione presso l'Accademia di Scherma di Roma conseguendo il titolo dopo tre anni sotto la guida del direttore Maestro Giorgio Pessina e dei valenti maestri Umberto Di Paola, Giovanni Camera, Vittorio Maselli e Michele De Santis.
A fare gli onori di casa ai partecipanti, il Maestro Antonio Fumo che ha fortemente voluto organizzare questo particolare incontro nella sua Benevento, mentre nelle precedenti edizioni si era tenuto a Tarquinia, il 1 ° raduno, ed a Pisa e Lucca, il 2°. In questa terra sannita, dove nell'ottavo secolo a.C. fiorivano le prime scuole gladiatorie, Antonio Fumo ha accolto i maestri e le loro consorti. I maestri si sono incontrati sotto l'insegna del divertimento e del buon umore, per ricordare i tempi ormai passati, ma anche per discutere gli sviluppi e l'evoluzione della scherma. Per l'occasione, durante questa tre giorni, infatti, si è svolto sotto l'egida del Comitato provinciale Coni di Benevento il convegno sul tema "Etica e Sport", organizzato dal Centro Schermistico Sannita. A porgere i saluti introduttivi il presidente del Centro Schermistico Sannita Angelo Mancini, ma soprattutto Antonio Fumo, pietra miliare della scherma nel Sannio. Erano presenti alla manifestazione il presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, il consigliere federale Luigi Campofreda, mentre hanno portato il saluto delle istituzioni locali l'assessore allo Sport del Comune di Benevento, Lucia Catalano, e il delegato allo sport per l'Ente Provincia, Giuseppe Lamparelli, in una sala gremita e piena di schermitori in erba e di bandiere CONI. Una vera e propria standing ovation ha accolto l'intervento del M° Fumo che ha ricordato la nascita dei raduni dei maestri di scherma, insegnanti di educazione fisica, e soprattutto il delicato ruolo che essi assolvono, insegnando non solo la tecnica schermistica, ma in primo luogo il rispetto delle regole e dell'avversario.
Il presidente Angelo Mancini, invece, ha sottolineato i caratteri etici e formativi della scherma. Il Presidente provinciale del CONI Mario Collarile, relatore ufficiale del convegno, ha analizzato il connubio etica e sport dalle olimpiadi antiche, capaci di bloccare le guerre in corso, a quelle moderne. L'insegnamento del famoso barone Pierre De Coubertin si basa sull'importanza di incontrarsi, battersi per tendere alla vittoria con il massimo dell'impegno, ma sempre nel rispetto delle regole. L'importante, per un atleta, secondo il presidente Collarile, è essere un vincente e non un vincitore; si può essere vincenti anche quando l'avversario è più forte e non è possibile evitare una sconfitta, perché non si vince solo sconfiggendo un avversario, ma superando i propri limiti. Ed in questo contesto risulta fondamentale il ruolo del maestro che deve educare nel senso latino del termine (ed
ùcere) che significa sgrossare, raffinare, togliere il superfluo. Così come Michelangelo, che dopo aver scolpito uno dei suoi capolavori, il David, disse di non averlo creato, ma di aver solo eliminato il superfluo del blocco di marmo in cui il colosso era già presente, così i maestri devono eliminare il superfluo dai loro capolavori che sono gli atleti. Dopo l'appassionante intervento del presidente Collarile, ha preso la parola il consigliere federale Luigi Campofreda, che ha messo in evidenza la costante collaborazione sportiva tra la terra di lavoro e il Sannio sin dai tempi delle scuole Gladiatorie di Capua e Benevento per arrivare attualmente a seguire la brava spadista Francesca Boscarelli, formatasi a Benevento con il maestro Fumo, che gareggia ora sotto l'egida del "Giannone" di Casetta., sottolineando come sia indispensabile per le piccole società schermistiche instaurare rapporti reciproci di interscambio, al fine di migliorare le capacità agonistiche degli atleti. Ha concluso il piacevole ed interessante convegno, moderato dal giornalista Reno Giannantonio, il presidente Giorgio Scarso, che ha illustrato l'attivismo della Federazione ed il fondamentale ruolo dei maestri di scherma. Il Presidente, congratulandosi con gli organizzatori per la lodevole iniziativa, ha auspicato, infine, che il prossimo raduno dei maestri di scherma insegnanti di educazione fisica si tenga a Modica, sua terra natale. Al termine dei lavori i convegnisti, attenti e rigorosi, si sono trasformati in una allegra comitiva. Avevano già nella mattinata ammirato il Museo del Sannio, con la guida di eccezione del barone Gianni dell'Aquila, che sapientemente ha illustrato i monumenti beneventani, e non solo quelli, corredandoli di fatti storici che hanno affascinato gli astanti. Hanno poi visitato la città di Benevento, con un tour sul trenino cittadino che fa tappa nei siti di rilevante interesse storico-artistico: la Rocca dei Rettori, il Teatro Romano del I secolo d.C, perfettamente restaurato ed ancora perfettamente funzionante, il ponte Leproso, e lo splendido Arco di Traiano, simbolo e vanto della città, detto dagli antichi Port'Aurea per il fasto delle sue decorazioni. La mattina successiva, temprati dal sonno dopo una serata danzante, il raduno si è spostato a Pietrelcina, piccola e ridente cittadina a pochi chilometri da Benevento, nonché terra natale di Padre Pio, per una visita ai luoghi sacri e al borgo antico. Dopo una piacevole passeggiata e un lauto pranzo, gran parte dei maestri con le rispettive famiglie hanno preso la strada del rientro a casa, lieti di aver trascorso un fine settimana di amicizia e di sport. Gli altri, invece, sono stato ospiti d'onore del "Torneo Internazionale di Rugby educativo" che si svolgeva in contemporanea a Benevento, partecipando alla premiazione delle squadre partecipanti. Questa terza edizione ha rafforzato la volontà degli organizzatori di programmare annualmente il raduno dei maestri di scherma professori di educazione fisica per la crescita di questo sport e per rinforzare amicizie e ricordi che non possono essere dimenticati.I Maestri presenti: Lucio Amatuzio e signora, di Campobasso; Piergiorgio Bossini e signora, di Brescia; Valeriane Marinetti e signora, di Rieti; Gianfranco Romano e signora, di Pescara; Vincenzo Papagni e signora, di Bari; Domenicangelo Di Paola e signora, di Boiano; Raimondo Livia e signora, di Modica; Alessandro Raganato e signora, di Roma; e poi Umberto Nittoli diTeramo, Salvatore Di Narodi Roma, Giovanni Russo di Roma, Angelo Farinati di Venezia, Michele Lombardi di Foggia, Cataldo Lazzaro di Tarante ed infine Antonio Fumo di Benevento.