










SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE <<IL TENNIS PER LA VITA>>
Il "miracolo di Benevento" lo ha definito Lea Pericoli perché proprio nel TC
Sannio, dieci anni fa fu istituita la giornata de "Il Tennis per la vita"
per raccogliere fondi per la Lega Nazionale Lotta contro i Tumori che li
avrebbe poi destinati al servizio "Case di Accoglienza" per ospitare i
bambini ammalati di tumore ed i loro genitori. Dieci anni nel corso dei
quali prima soltanto in via Salvemini presso l'impianto comunale e poi in
tutta Italia vengono raccolti questi fondi. Quest'anno la novità
dell'organizzazione da parte del Coni col patrocinio del Comune dì Benevento
e del Comitato Provinciale Fit. Non dimenticando che il Comune di Benevento.
anche negli anni scorsi è stato al fianco dell'iniziativa concretamente. Per
questa occasione l'assessore Luigi Ionico ha consegnato a Lea Pericoli, o
meglio le è stata consegnata una lettera di intenti da parte del vincitore
del campionato provinciale di singolare maschile Antonio Pepe, cinquemila
euro nella premiazione che si è tenuta nel Salone della Club House de "La
Fagianella". Ma a questa somma vanno aggiunti i proventi del libro "Diario
di un povero tUmorato di Dio" di Mario Collarile che è stato presentato al
pubblico nel corso di una serata sul tema "Se ti batti puoi vincere" che si
è tenuta presso il Teatro Comunale. Alla presenza degli oncologi Francesco
Crafa e Bruno Daniele, del sindaco, Fausto Pepe, dell'assessore Luigi Ionico
e del presidente del Consiglio Comunale Giovanni Izzo. Ma soprattutto alla
presenza di Lea Pericoli, signora del tennis italiano, madrina della
manifestazione nel corso della quale c'è stato anche un gemellaggio di
solidarietà, e conseguente lettera del sindaco di Milano, Letizia Moratti,
al suo omologo sannita. Una serata riuscita con Collarile che è stato in
grado di sorridere e far sorridere i presenti sul suo tumore al colon,
ovviamente risolto, e sul diario scritto quando era in ospedale a Roma.
Ed a Collarile il prossimo 5 dicembre verrà consegnato a Milano l'attestato
di "amico speciale" nella giornata del locale volontariato che, tra l'altro,
due anni fa già è stato appannaggio di Antonio Ricci vero artefice e
promotore de "Il tennis per la vita" fin dalla sua istituzione anche se è
sempre defilato, come del resto è nella sua natura, e mai protagonista.