Gladiatore Sannita
Arco di Traiano
Teatro Romano
Rocca dei Rettori
"IL TENNIS PER LA VITA" NICOLA PIETRANGELI "GLADIATORE SANNITA"
OLTRE ALLA PREMIAZIONE ANCHE INTERVENTI SULLA PREVENZIONE DEI TUMORI
SERATA DI BENEFICENZA


Nicola Pietrangeli riceve il "Gladiatore Sannita" da Mario Collarile
Il palco dell'Auditorium: da sx Mario Collarile, Vincenzo Rocco (ematologo), Francesco Crafa (chirurgo oncologo), Lea Pericoli, Nicola Pietrangeli, Giovanni Izzo (Presidente Consiglio Comunale Benevento) e Luigi Scarinzi (assessore Comune Benevento)



Gli schermitori del Centro Schermistico Sannita salutano il pubblico dell'Auditorium


di Luigi Cardone
Undici anni de «II Tennis per la Vita» sono davvero un bel viatico.
E' l'Auditorium del Seminario Arcivescovile, per l'occasione, è stato affollato di spettatori che intendevano assistere al dibattito sul tema «Prevenire è vivere».
Ma anche dei ragazzi delle Scuole tennis del TC 2002, Country Club Avellino, La Fagianella, CT Telesia, CT Benevento, TC Sannio, CT S. Giorgio del Sannio e del Centro Schermistico Sannita che hanno ricevuto l'attestato di "Ambasciatore del Tennis per la vita".
Conduttore della serata Mario Collarile che ha presentato il suo libro umoristico «Diario di un povero tUmorato di Dio 2» messo in vendita e il cui ricavato è andato alla Lega Italiana della Lotta contro i tumori.
Ma ha anche sollecitato gli illustri ospiti su temi di assoluta attualità come la lotta contro i tumori con un momento di commozione per la morte improvvisa del ventottenne Federico Luzzi, azzurro di Davis.
La serata si è snodata tra la lettura di brani di Collarile e gli interventi degli ospiti.
In rapida successione sono intervenuti Luigi Scarinzi, assessore del Comune di Benevento, che si è soffermato sul binomio sport e sociale ma anche sui servizi a ventaglio ed a sostegno soprattutto dei minori non mancando di sottolineare l'importanza del volontariato.
Poi Enzo Rocco, ematologo ma anche tennista di rango fin quando un ginocchio malandrino lo ha frenato, che ha illustrato la buona situazione ematologica a Benevento, l'opportunità di trattare tali malattie nei centri di specializzazione e la validità e serietà dell'associazione di volontariato AIL.
Quindi, Francesco Crafa, chirurgo oncologo, ha messo in evidenza l'importanza della prevenzione, dello sport quale stile di vita e le analisi nel settore.
Poi la signora del tennis italiano, Lea Pericoli, che non ha mancato di ringraziare tutti per l'aiuto alle case di accoglienza che consentono ai bambini malati di avere al fianco, e gratuitamente, i genitori.
Ha consegnato un attestato alla consorte dell'assessore Luigi Ionico per il costante sostegno alla manifestazione.
Ed è balenata l'idea della cittadinanza onoraria alla Pericoli proprio in considerazione della sua assidua presenza nel Sannio.
E Giovanni Izzo, presidente del Consiglio comunale, ha assicurato che tale proposta sarà messa all'ordine del giorno.
Quindi, Izzo ha letto la lettera del Sindaco Pepe al Presidente Gianni Ravasi con l'impegno del solito congruo contributo.
Nicola Pietrangeli, infine, col suo stile inconfondibile e con la sua simpatia ha ricordato la sua prima venuta al CT Benevento per l'inaugurazione ufficiale di tale impianto.
Ma ha anche raccontato la sua esperienza di malato e la voglia di impegnarsi per il prossimo.
Una serie di divertenti ricordi di Pericoli e Pietrangeli riportati proprio nel libro della signora del tennis italiano.
A Pietrangeli è andato il "Gladiatore Sannita" premio, a suo dire apprezzato perché venuto quando ormai non è più sulla cresta dell'onda.