
Prima festa regionale della solidarietà per le persone down
Carabinieri in campo per aiutare i diversamente abili, Sementa: <<L'idea è nata dinanzi al sorriso di un bimbo >>
"Tu si na' cosa grande per me", ha intonato Gigi D'Alessio, rivolgendosi al generale Giacomo Battaglia, comandante della Brigata Scuola Appuntati e Carabinieri di Benevento. "Col vostro permesso voglio dare del tu al generale per ringraziare i Carabinieri". Il cantante era al pianoforte sul palco, attorniato da bimbi. Il generale di fronte, seduto in platea, insieme alle autorità civili e agli altri ufficiali, a partecipare alla prima festa per la solidarietà alle persone Down, all'interno della palestra nella caserma "F. Pepicelli". Protagonisti giovani down, provenienti da tutta la Campania. Con loro familiari, allievi Carabinieri (in alta uniforme ad accoglierli), ufficiali e personale della Scuola Carabinieri di Benevento, hostess dell'istituto alberghiero "Le Streghe", membri dell'associazione "Futuro Down" (organizzatrice della festa coi padroni di casa), giovani atleti e dirigenti del CONI provinciale. Una serata all'insegna della solidarietà, che ha donato un sorriso a tutti. Suggestivo l'ingresso in caserma dei giovani, accompagnati dagli allievi. Intenso lo spettacolo aperto dal trio "Ianara". Apprezzatissima la sorpresa del colonnello Luigi Sementa, comandante della Scuola Allievi Carabinieri: il concerto di Gigi D'Alessio. Poi, l'inno di Mameli, l'ammaina bandiera, la santa messa celebrata dal cappellano della caserma, Emilio Di Muccio. E ancora i doni portati da diversi figuranti, vestiti da Babbo Natale. Infine il gran buffet preparato dai genitori dei giovani down. Ricordiamo le significative considerazioni del colonnello Sementa e di Andrea Festa, presidente dell'associazione Futuro Down, che hanno organizzato la splendida serata. Hanno preso la parola, su invito della presentatrice, l'attrice Alessandra Monti, dopo l'esibizione di Gigi D'Alessio. "L'idea della festa è nata davanti al sorriso di un bimbo Down, durante l'inaugurazione di un padiglione ospedaliere specializzato per diversamente abili", ha ricordato Sementa. "Siamo riusciti a donare una serata di gioia a persone che di solito sorridono poco - ha osservato Andrea Festa -. Deve essere solo il primo passo di un percorso che li aiuti a superare le difficoltà che ancora presentano per loro scuola e mondo del lavoro". Riflessioni condivise, nei loro interventi, dal generale Giacomo Battaglia, poi da Fausto Pepe e Carmine Nardone, il primo sindaco, il secondo presidente della Provincia di Benevento.