
Torino 2006, la fiaccola olimpica accende la città
L'arrivo in piazza Risorgimento è avvenuto dopo un percorso che ha toccato molte strade.
Alle 19.46 l'ultimo tedoforo, Marco Tremigliozzi, ha acceso il braciere olimpico sul palco allestito in piazza Risorgimento alla presenza delle massime autorità cittadine tra cui il sindaco Sandro D'Alessandro, il presidente provinciale del Coni, Mario Collarile, il nuovo prefetto Giuseppe Urbano, il vice questore vicario, Giuseppe Bisogno, il comandante del reparto operativo dei carabinieri della provincia, Ferdinando Sicuro, l'assessore allo sport del Comune di Benevento, Lucia Catalano e il presidente del Panatlhon Club di Benevento, Alberto Abbuonandi. La fiaccola è arrivata in città, dopo essere transitata per Caserta e Avellino, alle ore 19 circa con circa quindici minuti di ritardo sulla tabella prevista dagli organizzatori anche a causa delle avverse condizioni atmosferiche. L'ingresso in città è avvenuto in piazza Colonna davanti alla stazione centrale, dove ad accoglierla c'era la banda musicale, e successivamente i tedofori, ognuno dei quali ha compiuto meno di 500 metri di tragitto, hanno transitato per viale Principe di Napoli, via Lungo Calore, corso Dante e via Goduti per continuare poi per viale dei Rettori e raggiungendo, dopo aver fatto tappa a corso Garibaldi e piazza Santa Sofia e percorso viale Atlantici, via Meomartini e viale Mellusi. Infine l'arrivo, a piazza Risorgimento. Dalle 18 spettacolo musicale con le canzoni di Monica Sarnelli. La cantante partenopea dal palco allestito in piazza Risorgimento ha cantato numerosi brani del suo vasto repertorio da <<Chesta sera>> a <<Lazzari felici>>, da <<Campagna>> a <<Un posto al sole>> (sigla dell'omonima sopa-opera che va in onda su Rai Tre) e, infine, <<Maruzzella>> che sarà il brano-chiave della stessa cantante nel suo prossimo albulm. I tedofori, che hanno portato la Fiaccola nella ventiquattresima tappa, sono stati ventuno contrassegnati dai numeri che erano posti su appositi cartelli all'inizio dei rispettivi tratti del percorso loro assegnato in questo ordine: Federica Ruggiero (121), Bruno Marra (122), Graziano Rito Pulcino (123), Francesca Boscarelli (124), Renato Melillo (125), Nicola Loreto (126), Giuseppe Calabrese (127), Luigi Fiano (128), Mario Savoia (129), Rosaria Fusco (130), Lucia Scialla (131), Raffaele Cioffi (132), Vittorio Nardone (133), Alfonso D'Ambra (134), Martin Zagarese (135), Domenico Campagnano (136), Monica Mascolini (137), Giovanni Visone (138), Filippo Milano (139), Pio Pedicini (140) e Marco Tremigliozzi (141), il campione sannita di salto in lungo, che, appunto, è stato l'ultimo tedoforo che acceso il braciere olimpico. Nonostante le condizioni atmosferiche, pioggia battente per l'intera durata della manifestazione, i cittadini di Benevento hanno risposto con calore e entusiasmo alla storica manifestazione. Non sono mancati, nemmeno, molti residenti dai comuni della provincia. Altri hanno dovuto rinunciare a raggiungere il capoluogo sannita proprio per le condizioni atmosferiche. La Fiaccola questa mattina ripartirà alla volta di Taranto.
Il Mattino, martedì 3 gennaio 2006

Due tedofori sotto l'Arco di Traiano

Marco Tremigliozzi con la Fiamma Olimpica a piazza Risorgimento

Marco Tremigliozzi sul palco dinanzi al braciere insieme alle autorità

Marco Tremigliozzi accende il braciere olimpico