
Il nuovo libro di Nicola Russo
La collana II Benevento e la sua storia, scritta da Nicola Russo, giornalista e direttore del periodico Sannio Sport, collana edita dallo stesso giornale, si arricchisce di un nuovo volume, il quinto, che prende ad esame il periodo compreso tra il 1991 ed il 1999. Come gli altri quattro libri, anche questo, grazie a testimonianze illustri come quella del noto giornalista Rai Bruno Pizzul, foto d'epoca e dati, si propone di raccontare la storia del calcio a Benevento diventando un'utile fonte d'informazione per chi opera nel settore; come ricordo per chi ha vissuto quel periodo in prima persona o da semplice tifoso; ed infine per i giovani che trovano, nel libro di Nicola Russo, un valido strumento per conoscere la storia della squadra di calcio della propria città e quindi per poterla amare ancora di più. Il volume, ricollegandosi al precedente, inizia con il racconto della stagione sportiva 1991/92, quella cioè seguente alla cocente delusione per la sconfitta di Castellammare di Stabia contro la Uve Stabia che costò la promozione in C2; delle difficoltà legate alla gestione Pecca, l'imprenditore italo-svizzero che tanto aveva fatto sognare i tifosi sanniti salvo poi sparire nel nulla; della conseguente crisi societaria che si riflette sulla squadra, guidata da Mario Zurlini, cha annaspa e la richiesta della piazza, sempre più pressante, del cambio societario che di lì a poco sarebbe avvenuto con l'ingresso della famiglia Cotroneo, ciò grazie anche all'intervento di Mario Collarile, con il ritorno ai vecchi colori sociali giallorossi al posto del rossoargento e con la nascita della "Sannio Ludens", società di servizi che si propone di gestire lo Sporting. Il racconto prosegue poi con il modesto sesto posto ottenuto l'anno seguente fino a giungere alla stagione 1993/94. Essa è ricordata come quella dei record con l'arrivo di Gigi Boccolini, scelto dal direttore sportivo Rosario Rivellino per la guida della squadra ed il ritorno di alcuni degli artefici della bella stagione 1990/91. Si crea così un mix vincente che porterà il Benevento a vincere il campionato con ben otto punti di vantaggio sulle seconde, Toma Maglie e Nocerina, ed al bomber della squadra, Nicola D'Ottavio, di vincere la classifica marcatori con la bellezza di 30 reti. Nel libro di Russo, Grande spazio viene dato alla festa del 1 maggio 1994, l'ultima gara in casa contro l'Avigliano, con una carrellata di foto che testimonia quel giorno di grande festa. Tra quelle foto spicca un sorridente e gioioso presidente Mario Cotroneo che, con il suo classico abbigliamento: cappellino, sciarpa e bastone, saluta l'esultante Curva Sud. Il ritorno in C2, dunque, con il buon campionato svolto dagli stregoni, guidati ancora da Boccolini, con il raggiungimento dei play-off che però non sono fortunati. Il Benevento, infatti, uscirà al primo turno per opera del Savoia guidato da un certo Gigi De Canio, oggi allenatore del Siena in serie A. Viene ricordata, poi, la stagione 1995/96, quella della salvezza strappata per i capelli con tre tecnici che si avvicendano sulla panchina sannita: Franco Esposito, Adriano Lombardi ed infine Cesare Ventura che, a poche giornate dal termine del campionato, prende la guida tecnica e, nel drammatico testa coda all'ultima giornata al Santa Colomba, battendo il Frosinone regala la permanenza in C2 senza passare per i play-out. I due anni seguenti sono quelli della cocente delusione. Il Benevento, guidato da Gian Raffaele Cotroneo, che nel frattempo aveva preso il posto dello zio Mario alla presidenza della società, infatti, fallisce due finali play-off consecutive per la promozione in CI: contro la Turris ad Avellino e contro il Crotone a Lecce. Si giunge, quindi, alla stagione 1998/99 annata, questa, che porterà i giallorossi in CI, al termine di un torneo massacrante e solo dopo aver vinto quegli spareggi tanto odiati dai tifosi beneventani. L'attesa per la finale, che fu giocata il 14 giugno 1999 ancora allo stadio "Via del Mare" di Lecce, contro il Messina, infatti, scivolò in clima strano tra l'indifferenza ed il disfattismo; troppo vivo era tra i tifosi il ricordo delle recenti delusioni. Il campo, invece, regalò forti emozioni al popolo sannita con la grande gioia per la vittoria come dimostrano le foto, presenti nel libro, della festa al Santa Colomba. All'1.30 di notte, quando ci fu il ritorno della squadra, reduce dall'impresa di Lecce, con il mister Franco Dellisanti portato in trionfo dal!'allora sindaco di Benevento Pasquale Viespoli e dal presidente della Provincia Carmine Nardone. Il libro, composto di 200 pagine, è in vendita in tutte le edicole al prezzo di 10,00 euro.
Luca Pietronigro