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Ricordo di Franco Cusano

Una vita per lo sport

 

Franco Cusano nato a Benevento il 22/08/1973, inizia la sua attività sportiva giocando nelle file della Fiamma Sannita del compianto Prof. Eddy Mucci. L'attività di allenatore di Franco Cusano ha inizio negli anni settanta con il campionato dilettanti di Prima categoria alla guida dei Falchi. L'allora esordiente "Trainer" de "I Falchi" si impose subito all'attenzione per la sua particolare propensione e dedizione per il settore giovanile, con la scoperta ed il lancio di molti giovani elementi che hanno poi segnato la storia calcistica del Sannio; alcuni dei quali riuscendo a sfondare nel mondo professionistico, militando anche in grandi "club" di serie "A", tra cui Beniamino Abate , Luigi Corino, Vincenzo Cardillo e Mottola. Non a caso, nella stagione d'esordio, vinse il "Campionato allievi" della Lega Giovanile e, al termine del Campionato, Gino Piscitelli, nelle cronache sportive del "Roma", scriveva:

"Il fatto più importante del campionato dei Falchi è rappresentato dal lancio di parecchi giovani elementi. Mister Cusano - che merita il plauso più vivo per la politica del lancio dei giovani seguita - ha avuto il merito di far venire alla ribalta elementi che meritano di essere presi in considerazione dai dirigenti del Benevento."

I trentaquattro anni di attività sportiva, infatti, sono stati animati proprio da questa filosofia che ha costituito la vera essenza, la forza trainante del suo impegno, non disgiunta da un viscerale amore per il gioco del calcio. Un "calcio" pulito, praticato da giovani, quale alternativa a tanti disagi, quale prevenzione a tante devianze che hanno poi segnato le problematiche giovanile degli anni 80/90. Calcio per lui era quindi un forte impegno nel sociale e con questo "life-motiv" ecco allenare negli anni 70/80/90 l'Airola, il Montesarchio, il San Giorgio del Sannio, il Torrecuso ed altre squadre sannite dell'allora panorama calcistico. In particolare a cavallo degli anni 70/80 gli fu affidata tutta l'organizzazione del settore giovanile della società calcistica del Benevento. Si avvalse della collaborazione di Gino Miele per riportare in auge il settore giovanile fino ad allora dimenticato. Nacque così la "Primavera" del Benevento allenata da Gino Miele, mentre Mister Cusano curava il settore degli "Allievi Regionali" e poi "Beretti". L'importante era si vincere, ma aveva più significato stare con "i suoi ragazzi", essere il loro fratello maggiore, fare per loro qualcosa, offrire un'alternativa. Si fece, quindi, promotore della prima scuola calcio in Benevento ed inizia l'avventura della "Giorgio Ferrini", la "SUA FERRINI", come amava definirla in quanto sua creatura, con la quale ha percorso tutte le tappe dei campionati dilettantistici, sino all'accesso in "Promozione". Ha partecipato a vari campionati nazionali con il "CRAL Dipendenti Comunali - Benevento" essendone il fondatore, presidente ed allenatore. Nel 1992 assieme ad altri è fondatoredel Tennis Club Sannio. Mister Cusano quindi rappresenta uno dei protagonisti del calcio dilettantistico sannita che viene ricordato per la sua professionalità e la sua corretta carica agonistica che infondava nei suoi giocatori. Dopo una breve parentesi al Milan Sannio, passa alla "A.S. Risorgimento" del presidente Giancarlo Francesca, ove ha ricoperto gli incarichi di allenatore e direttore sportivo, prima che la malattia lo allontanasse dai campi di calcio, portando ai primi posti della classifica per un paio d'anni. Il "Risorgimento" ha rappresentato un momento sportivo particolarmente sentito e toccante, in quanto espressione della sua piena maturità professionale, non potuta godere appieno, proprio per l'insorgere delle avvisaglie del suo male. Cosa volesse rappresentare per lui il calcio e i giovani può essere racchiuso in un saluto che un atleta del Risorgimento gli ha voluto tributare nel momento del distacco della sua vita terrena. 

  Mister, o meglio MAESTRO

La tua perdita renderà le nostre vite più vuote,

eri un combattente ed hai lottato fino alla fine.

Abbi il conforto che i principi di onestà e lealtà

che hai seminato senza risparmio,

saranno perseguiti da tutti coloro che

hanno saputo apprendere il tuo insegnamento.

Ciao maestro, possa il Signore abbracciarti

e donarti la sua vita

Il cielo da oggi ha una stella,

LA TUA STELLA,

che veglierà su di noi e ci proteggerà.

Rimarrai sempre nei nostri cuori

e noi, con il nostro amore,

manterremo sulla terra il tuo ricordo

e grazie ad esso vivrai per sempre.