
Rugby Under 21 - Azzurri battuti, ma al S. Colomba è stata una festa
L'Italia ha subìto la meta del ko dagli scozzesi nei secondi finali della gara
Davvero un bel pomeriggio di sport al Pace Vecchia dove ieri si sono affrontate, nell'ambito dell'ultima gara del torneo delle Sei Nazioni riservato alle formazioni under 21, l'Italia e la Scozia. E bisogna dire che il quindici italiano ha buttato davvero al vento una ghiotta occasione per incamerare i primi due punti del torneo ed evitare, così, l'attribuzione, anche se simbolica, del classico «cucchiaio di legno». Con la vittoria gli azzurrini, comunque, non avrebbero rubato proprio nulla perché per larga parte dell'incontro hanno giocato se non alla pari, addirittura in maniera superiore agli ospiti britannici. Eppure al termine degli ottanta minuti di gioco, l'Italia era alla pari della Scozia (14 a 14). Invece proprio nell'ultima azione della gara, dopo una mischia aperta c'è stato un clamoroso errore difensivo degli italiani con conseguente meta in mezzo ai pali degli ospiti. Ma non è stato solo un momento di sport, ma anche di vero spettacolo grazie alla perfetta organizzazione dell'evento curato nei minimi dettagli dallo staff e da numerosi volontari dell'Unione Rugby Sannio. A fare da cornice all'avvenimento (trasmesso in diretta su Sport Italia), il folto pubblico presente sugli spalti del Santa Colomba valutato in circa tre mila spettatori tra cui moltissimi bambini e appassionati e tifosi di rugby venuti non solo dalla Campania. Italia-Scozia è stata caratterizzata anche dalla presenza del sannita
doc Valerio Vicerè che ha giocato per l'intero incontro nel delicato ruolo di tallonatore. Ha disputato una partita certamente da incorniciare nonostante qualche errore da imputare soprattutto all'emozione. Un momento intenso anche quello degli inni nazionali. A suonare quello della Scozia è stato il gruppo musicale scozzese dei Pi-per. A cantare, invece, l'inno di Mameli, il coro polifonico diretto da don Lupo Ciaglia. «Ci è mancata soltanto la ciliegi-na sulla torta, ovvero del risultato positivo della nazionale che avrebbe coronato gli sforzi del comitato organizzazione e, soprattutto, la sensibilità, il calore e la sportività del Sannio e della città di Benevento che ancora una volta al Santa Colomba e anche nei giorni scorsi è stata la vera forza trainante dell'evento. Un ringraziamento ai numerosi volontari che hanno offerto la loro opera per la perfetta riuscita dell'evento. Infine, come presidente del comitato organizzatore desidero esprimere il mio ringraziamento alla presidenza della giunta regionale della Campania e ai due enti maggiori del Sannio (Comune capoluogo e Provincia) senza dei quali sarebbe stato un percorso molto più impervio». Infine, come è tradizione di ogni incontro di rugby, il match dal Pace Vecchia si è spostato al Grand Hotel Minieri dove si è svolto il «terzo tempo» con la conviviale alla quale hanno preso parte le due delegazioni e la terna arbitrale.