
CENTRO SCHERMISTICO SANNITA
Etica nello sport, confronto al Museo del Sannio
GINO CARDONE
Nell'ambito del terzo raduno dei maestri di scherma e docenti di Educazione Fisica si è tenuto un convegno sul tema "L'Etica nello Sport" organizzato dal Centro Schermistico Sannita. A fare gli onori di casa il presidente del sodalizio, Angelo Mancini, ma soprattutto Antonio Fumo, ideatore del raduno e pietra miliare della scherma nel Sannio. Presenti alla manifestazione il presidente della Federscherma Nazionale, Giorgio Scarso, il consigliere federale Luigi Campofreda, mentre hanno portato il saluto delle Istituzioni l'assessore allo Sport del Comune di Benevento, Lucia Catalano, ed il delegato allo Sport per l'Ente Provincia, Giuseppe Lamparelli, in una sala affollata e piena di schermitori in erba e bandiere del Coni. Una vera e propria standing ovation ha accolto l'intervento di Antonio Fumo che ha ricordato la nascita dei raduni dei maestri di scherma e docenti di Educazione Fisica ma soprattutto il compito degli stessi che oltre ad insegnare la tecnica devono puntare sul rispetto delle regole. Angelo Mancini, invece, ha messo in evidenza la qualità della scherma che evidenzia i valori etici ed il suo alto valore formativo. Quindi la relazione ufficiale di Mario Collarile, presidente del Coni provinciale. Quindi i suoi momenti fondamentali dalle regole che devono essere osservate e che devono privilegiare le capacità e la competizione alla ricerca della vittoria che è proprio la finalizzazione dello sport. Quindi il connubio tra etica e sport ricercato dal barone De Coubertaine nella seconda metà dell'800. L'insegnamento del famoso barone, dunque, si basa sull'importanza di incontrarsi, confrontarsi, battersi per tendere alla vittoria col massimo impegno. L'importanza, perciò, dei maestri; di scherma o dei tecnici vari il cui compito è di sgrossare l'allievo e di farne un vincente leale. Poi Campofreda, casertano doc, ha messo in evidenza la collaborazione sportiva tra terra di lavoro e Sannio già ai tempi della scuola gladiatoria di Capua ed attualmente con Francesca Boscarelli, che proprio mentre veniva menzionata faceva il suo ingresso in sala, ma anche l'origine degli schermitori che si sentivano artisti e certamente non sportivi almeno all'inizio. Ha concluso l'incontro il presidente Scarso che ha illustrato l'attivismo della Federazione, il fondamentale ruolo dei maestri di scherma.

